Riforma PAC, gli aiuti accoppiati per l’olio DOP Umbria

La circolare AGEA del 5 giugno 2015 n. ACIU.2015.278 – Riforma PAC – Articolo 52 del Reg. UE n. 1307/0213 relativa al sostegno accoppiato facoltativo descrive i criteri utilizzati per la redistribuzione delle risorse assegnate alla misura del pagamento accoppiato per i diversi settori scelti a livello nazionale.

Per quanto riguarda il settore olivicolo il plafond totale assegnato è pari a 70.392.784 milioni di euro, di cui 12.876.729 (3%) al territorio nazionale – per le sole zone DOP/IGP.

Ai fini del percepimento dell’aiuto in Umbria, poiché tutte la superficie olivetata è inclusa nell’areale di produzione della DOP Umbria, è necessario che l’agricoltore abbia correttamente adempiuto agli obblighi stabiliti dal sistema di qualità della DOP.

Tali obblighi devono essere attestati dall’Organismo di certificazione competente (Parco 3A-PTA) in un certificato necessario ai fini del pagamento. L’importo stimato per il 2015 è pari a 119 euro/ettaro.

Si ricorda che tale aiuto è supplementare all’aiuto percepito dallo sviluppo rurale (articolo 16 del reg. 1305/2013). Infatti l’obiettivo dell’aiuto accoppiato è il mantenimento degli attuali livelli produttivi nelle aree DOP e IGP mentre la misura dello sviluppo rurale finanzia le spese per i costi fissi per la partecipazione ai regimi di qualità certificata DOP e IGP.

L’agricoltore può richiedere l’aiuto accoppiato se possiede il requisito di “agricoltore attivo” e ha una superficie aziendale complessiva di almeno 5.000 metri quadrati.

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