VERO O FALSO?

 

Le bottiglie in vetro trasparente sono le più adatte per la conservazione dell’olio extravergine d’oliva Dop Umbria.

FALSO

L’ olio extravergine d’oliva Dop Umbria teme la luce e ama gli ambienti freschi. La luce e il calore possono danneggiarne sia l’aroma che le proprietà organolettiche. I contenitori ideali per la conservazione dell’olio sono recipienti che non lasciano passare la luce, come quelli in acciaio inox, o contenitori in vetro scuro. I contenitori vanno tenuti ben chiusi.


 

L’olio extravergine di oliva è più grasso dell’olio di semi.

FALSO

Tutti gli oli contengono la stessa quantità di grasso e apportano 9K/cal per grammo. L’olio extravergine di oliva Dop Umbria non è più calorico di quello di semi, e poiché risulta più saporito ne basta una minore quantità.


 

Gli oli di semi sono più pesanti dell’olio extravergine di oliva Dop Umbria e quindi meno digeribili.

VERO

L’olio extravergine di oliva Dop Umbria è il più digeribile degli oli e per questo è consigliato anche nella dieta del lattante


 

L’olio di semi è il più adatto alla frittura.

FALSO

L’olio extravergine di oliva Dop Umbria resiste meglio alle alte temperature.


 

La padella è un tegame adatto per friggere.

FALSO

La forma larga e bassa del recipiente fa sì che l’olio extravergine di oliva Dop Umbria contenuto abbia un’ampia superficie di contatto con l’aria, ossidandosi rapidamente.E’ preferibile utilizzare un recipiente stretto e profondo.


 

L’olio extravergine di oliva scaduto è dannoso per la salute.

FALSO

Non è dannoso, ad eccezione di quando si presenta rancido, ma presenta caratteristiche nutrizionali inferiori e può presentare caratteristiche organolettiche non gradevoli.


L’olio d’oliva fa bene alla salute.
VERO

l’olio di oliva protegge cuore ed arterie, rallenta l’invecchiamento cerebrale, previene l’arteriosclerosi, abbassa il livello di colesterolo “cattivo” (LDL) e incrementa il colesterolo “buono” (HDL), detto “spazzino delle arterie”, protetto dagli acidi grassi monoinsaturi di cui è ricco l’olio d’oliva, previene l’insorgenza di tumori e il deterioramento delle cellule. L’olio di oliva, inoltre, che per la sua composizione acidica è simile al latte materno, è da sempre consigliato nello svezzamento dei bambini ed è utile nella vecchiaia perché favorisce l’assimilazione del calcio e la sua mineralizzazione, prevenendo l’osteoporosi. Il riconoscimento delle migliori proprietà nutritive dell’olio d’oliva rispetto ai grassi animali ha poi generato l’equivoco che ogni grasso di origine vegetale sia buono e faccia bene con il risultato che alcuni, sostituendo la margarina al burro, credono di tutelare la propria salute. La margarina viene prodotta idrogenando oli vegetali, rendendo cioè saturi i legami doppi degli acidi grassi attraverso l’assorbimento di idrogeno. In tal modo il beneficio che gli oli vegetali portano alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, legato soprattutto alla presenza di acidi grassi mono e polinsaturi, viene totalmente azzerato. Un altro errore molto diffuso è che il miglior comportamento da tenere, per prevenire l’aumento del colesterolo ed in generale per godere di buona salute, sia l’adozione di una dieta il più possibile povera di grassi: un’alimentazione a basso tenore di grassi tende ad abbassare sia il colesterolo buono sia quello cattivo, con un evidente scompenso della funzionalità corporea.


Non tutto l’olio classificato come “olio d’oliva” è di qualità elevata.

VERO

l’olio d’oliva è un olio ottenuto da un taglio di olio d’oliva rettificato e di oli d’oliva vergini diversi dall’olio lampante, la cui acidità espressa in acido oleico non può eccedere 1,5. L’olio d’oliva con caratteristiche eccellenti è, invece, l’olio extravergine di oliva Dop Umbria.


Per produrre un litro di olio extravergine sono necessari circa 5 kg di olive.

VERO

mediamente l’olio ottenuto dalle olive corrisponde al 20% in peso, con variazioni dipendenti dalla cultivar, dall’epoca di raccolta, dalla carica produttiva, dall’andamento stagionale, dal sistema di estrazione, ecc..


Il colore dell’olio ne determina la qualità.

FALSO

il colore verde con riflessi gialli o meno intensi, dipende esclusivamente dalla cultivar, dal grado di maturazione e dal processo di estrazione. Il colore dell’olio è indice di alterazione soltanto in presenza di riflessi rossastri, (l’olio si è deteriorato perché non è stato conservato al riparo dalla luce).


 

Gli oli DOP (Denominazione di Origine Protetta) offrono elevate garanzie di qualità.

VERO

gli oli DOP, riconoscimento che viene dato dalla Comunità Europea, sono oli prodotti in determinate zone e devono rispettare un disciplinare di produzione che garantisce, oltre a caratteri di tipicità, standard qualitativi molto elevati. Gli oli DOP possono: fregiarsi di tale titolo su tutto il territorio dei paesi della Comunità Europea. Il riconoscimento DOC (Denominazione di Origine Controllata), invece, è un riconoscimento valido solo sul territorio nazionale.


 

 

 

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